Come iniziare a guidare la moto

QUALCHE CONSIGLIO PER INIZIARE A GUIDARE LA MOTO

Ce l’hai fatta! Alla fine hai fatto la patente A, hai comprato la moto e sei tutto un fremito all’idea della libertà che potrà darti la moto. Scendi in garage, accendi la tua belva e un po’ tentennante molli la frizione e parti. Sulla rampa del box trattieni il fiato e t’irrigidisci come un riccio in pericolo, ma con una zampata felina rimani in piedi. Fai finta di nulla. Ti butti nel traffico come un ubriaco, schivi un paio di rispettabili anziane sulle strisce (che non perdono occasione di lanciarti qualche anatema) e per un soffio eviti un frontale con un bus di linea. Ti era scappata la frizione. Insomma invece che divertirti, stai rischiando la pelle a ogni semaforo e con la moto ti senti a tuo agio come a un convegno di alcolisti anonimi. Eppure, tutti i tuoi amici ti avevano promesso divertimento… Che succede?

in piedi

Se anche tu hai avuto queste sensazioni, tranquillo: non sei uno sfigato, hai solo bisogno di fare pratica. Tutti hanno imparato da qualche parte, tutti hanno tirato per la prima volta una frizione, tutti si sono sentiti fuori luogo (almeno all’inizio) guidando la moto.

Devi stare calmo

Hai la moto accesa, il traffico ti spinge e ti si è incastrato un dito nel guanto… Situazione che può capitare, più spesso di quanto t’immagini. Quello che ti posso dire è: calmati e rilassati. In moto, nulla è più dannoso della fretta. Quindi: quando è il momento di partire prenditi sempre un minuto in più del dovuto per tutte le operazioni necessarie (allacciare bene il casco, sistemare i guanti ecc.), che dovrai effettuare una per volta. Col tempo certe necessità diventeranno rapide abitudini, ma per un novello è tutto nuovo: tieni sempre bene a mente la lista di cose da fare. E se sei nel traffico e la situazione volge al peggio, rimani lucido/a: una clacsonata di un’auto non può farti del male, la fretta e l’ansia invece sì. Se invece sei stanco/a o stai facendo troppa fatica, meglio che parcheggi la moto e ti fermi qualche istante a riprendere forze e lucidità. Ne vale la pena.

Che siano regolabili

moto regolabile

Tra le aziende che producono leve regolabili, Lightech è tra le migliori

Qual è la prima operazione da effettuare quando si sale su una moto nuova? Magari quella che stai per ritirare, magari quella di un amico. Un aiuto: non è controllare se c’è benzina nel serbatoio, né tantomeno raddrizzare gli specchietti. La prima cosa da fare quando si sale su una moto nuova è regolare la distanza delle leve di freno e frizione. La distanza dev’essere tale da permetterti di poggiare sempre comodamente l’indice sulla leva e ripiegandolo tirarla con poca fatica, in qualunque occasione. Ecco perché le leve regolabili sono un ottimo investimento, se la tua moto non ne è provvista. Occhio anche all’angolazione: quando stai impugnando il manubrio, le leve devono essere in linea con l’inclinazione delle braccia. Altrimenti, ogni giro in moto si trasformerà in un’agonia per i tuoi polsi.

Sotto pressione

michelin

Hai controllato le leve, gli specchietti, il livello dei liquidi, il tiro catena: sei pronto per partire, direzione Capo Nord!… E invece no. Prima di partire per Capo Nord (ma anche per l’ufficio), è buona norma controllare la pressione degli pneumatici. Non sempre: una volta al mese può bastare. Gomme sgonfie possono cambiare in maniera significativa il comportamento della moto, che può risultare pesante “gommosa” e con poca aderenza. Se per gonfiare gli pneumatici utilizzi il compressore dei benzinai, per misurare la pressione è meglio affidarsi a un manometro digitale (si trovano in vendita a pochi euro): quelli dei benzinai sono spesso maltrattati e possono fornire un dato sballato anche di mezzo bar.

Fallo protetto

Casco, giacca, paraschiena, guanti, pantaloni tecnici, stivali: così si va in moto!

Tutti abbiamo sgarrato qualche volta, ma chi ha già baciato l’asfalto lo sa: indossare abbigliamento tecnico è un dovere, non un’opzione! Quantomeno il minimo necessario: il casco, che sia omologato (meglio con la chiusura a doppio anello), paraschiena omologato (meglio ancora l’airbag da moto), giacca con protezioni su spalle e gomiti, pantaloni (i jeans in kevlar sono ottimi e si mimetizzano bene con i normali jeans), guanti (la prima cosa che poggia a terra in una caduta, solitamente, sono le mani) e le scarpe (esistono sneaker utilizzabili anche normalmente e che tuttavia hanno la suola rinforzata e le protezioni nella zona del malleolo). Fidatevi: una banale caduta può trasformarsi in un disastro, se non protetti.

Ripartire i compiti

La moto di Andrea Dovizioso ha il freno posteriore a pollice, sul manubrio sinistro sotto la frizione. Che dite, forse serve a qualcosa…?

Un furbo consiglio per qualunque situazione (anche e soprattutto per la guida in città) è frenare utilizzando anche il freno posteriore, troppo spesso non considerato. Il freno posteriore aiuta ad avere una guida fluida e più sicura: nelle frenate a moto dritta permette di mantenere l’assetto più stabile (“schiaccia” la moto, che altrimenti tende a impuntarsi). Come regola generale, la frenata corretta è ripartita 80% davanti e 20% dietro. Durante la percorrenza di una curva, invece, il freno posteriore permette di rallentare senza causare il fastidioso effetto autoraddrizzante di una frenata con il solo freno anteriore, o nel peggiore dei casi la chiusura dello sterzo, soprattutto nelle manovre a bassa velocità). E poi, pensateci bene: se davvero non servisse a nulla, tante aziende l’avrebbero già tolto …

Usa lo sguardo

“La moto va dove vanno gli occhi”. Una regola che vale anche per tanti altri sport e che con la moto è particolarmente vera. Meglio abituarsi subito a guardare dove si vuole andare e non dove si sta andando. Così, si disegnano traiettorie sicure, si evitano situazioni complicate, si riesce a condurre la moto e non il contrario. Da notare che più si procede spediti, più lo sguardo deve andare lontano, anticipando quelli che possono essere ostacoli o curve particolarmente insidiose. Se non ci credete, pensatela al contrario: se fissate intensamente un ostacolo (un tombino, una buca, l’anziana che attraversa le strisce pedonali a rallentatore…), ci andrete a sbattere quasi sicuramente. E questo è vero in bicicletta, figuriamoci in moto!

Delicati con l’acqua

Guidare con la pioggia non è mai troppo divertente in sella a una moto, ma prima o poi capita a tutti. Quindi, ecco un paio di consigli: innanzitutto porta sempre con te un completo antipioggia (alcuni occupano lo spazio di un marsupio), che l’acquazzone improvviso e imprevisto è sempre dietro l’angolo. In più, con asfalto bagnato i comandi che impartisci alla moto devono essere estremamente delicati, come se la moto fosse fragile. In particolar modo la frenata, in particolar modo se hai una moto senza ABS.

Precedenza, questa sconosciuta

precedenza

E qui, chi ha la precedenza? Nel dubbio, se siete in moto lasciatela agli altri…10 secondi in meno non vi cambiano la vita!

Un ultimo avviso, dedicato soprattutto a chi guida in città. Dare per scontata la precedenza può essere fatale. È un fatto curioso, eppure è empiricamente provato (dal vostro affezionatissimo…) che chi guida un’auto, spesso e volentieri, tiene in poca considerazione i motociclisti. O quantomeno, non ha la minima idea della dinamica di una moto, di quanto possa e non possa frenare, eseguire o meno certe manovre. Perciò, a rischio di prendersi qualche “vaffa”, anche se avete il verde dalla vostra è meglio rallentare (e guardate chi c’è e cosa sta facendo nelle auto ferme al rosso…), all’interno di una rotonda siate sempre pronti a intervenire (un’auto potrebbe fregarsene e mangiarsi la vostra precedenza) e così via. E se viaggiate di notte, il consiglio vale doppio.

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Lista della spesa: cosa non deve mai mancare in dispensa

C’è un modo molto semplice per seguire una dieta equilibrata: avere sempre in casa alimenti sani. Se in dispensa, in frigorifero o in freezer si hanno sempre a disposizione questi ingredienti, sarà anche più semplice cucinare in anticipo dei pasti sani.

legumi secchi

1. Legumi

Lenticchie, ceci, pisellini e fagioli non devono mai mancare in dispensa. Questi legumi sono ricchi di proteine vegetali e di fibre. Inoltre, grazie al loro basso indice glicemico prevengono il diabete. Si possono usare per piatti a base di curry e chili, nelle insalate e persino nei brownie e si trovano sia in barattolo che secchi (in questo caso vanno cucinati).

2. Frutta secca

La frutta secca non salata va bene a tutte le ore: è ricca di acidi grassi, proteine, vitamine e minerali. Si può mangiare tra un pasto principale e l’altro, aggiungere in un frullato o combinare con l’avena e infine aggiungerla a delle salse. La frutta secca, soprattutto noci e mandorle, ha molte calorie quindi meglio non esagerare con la quantità.

3. Uova

Le uova sono un concentrato di vitamine e contengono tutti e 9 gli amminoacidi essenziali. Sono piuttosto versatili e per questo si dovrebbero avere sempre in casa: insieme a un’insalata si ha un pranzo ricco di proteine e non si avvertirà la fame fino a cena.

4. Aglio e cipolla

Aglio e cipolla appartengono al genere di piante Allium e dovrebbero far parte di qualsiasi dieta perché sono molto importanti per dare sapore agli alimenti. La cipolla contiene oli essenziali e composti solforati, che la rendono adatta anche all’uso medicinale. I solfuri, che si trovano soprattutto nell’aglio, sono dei fitonutrienti che hanno degli effetti benefici sul corpo: riducono per esempio il rischio di contrarre il cancro e proteggono da malattie batteriche.

5. Patate

Le patate sono una grande fonte di potassio e sono poco caloriche (100 g di patate hanno 75 calorie). Con le patate si può preparare il purè, una zuppa o si possono mangiare fritte.

Consiglio per la conservazione: possono durare a lungo se conservate in un luogo buio, fresco e asciutto. Vale anche per aglio e cipolla.

frutti di bosco

6. Frutti di bosco

I frutti di bosco freschi sono piuttosto cari ma si possono usare anche congelati perché mantengono bene le vitamine e i minerali. Si possono usare in un frullato, o in combinazione con l’avena.

7. Semi di lino

Interi, macinati o sotto forma di olio, i semi di lino sono ricchi di fibre solubili, proteine e acido alfa linoleico (un acido grasso omega 3). Le mucillagini che contengono favoriscono l’equilibrio delle funzioni intestinali ma meglio se accompagnati da un bel bicchiere d’acqua per evitare costipazione. L’olio di semi di lino spremuto a freddo non deve mai essere riscaldato, va conservato in frigo e usato solo per piatti freddi.

8. Datteri

Questi frutti contengono più fibre del pane integrale, più potassio delle banane e sono ideali per aiutare la digestione. Hanno un alto contenuto di zucchero e sono perfetti per i runner che vogliono una botta di energia per la loro corsa. Si possono usare nei frullati e nei brownie.

9. Verdura a foglia

Spinaci, cavolo riccio e rucola: non solo da usare nell’insalata ma anche in uno smoothie e nella pasta. La verdura a foglie contiene molti nutrienti e dà un senso di sazietà senza aver assunto molte calorie.

10. Avena

L’avena è una fonte di fibre e ha un basso indice glicemico: questo significa che i livelli di zucchero nel sangue crescono lentamente dopo la sua assunzione. Il pancreas così non deve produrre tanta insulina e si ha un senso di sazietà prolungato.

11. Yogurt naturale

Lo yogurt è perfetto per assumere proteine. Meglio evitare gli yogurt a base di frutta e scegliere quello naturale per diminuire il consumo di zuccheri e calorie. Lo yogurt naturale è un probiotico e contiene batteri “vivi” che favoriscono l’equilibrio della flora intestinale. Va benissimo dopo un allenamento in uno smoothie o a colazione con avena o frutti di bosco.

12. Cioccolato fondente

Il cioccolato fa bene e lo sappiamo, ma solo se fondente. Mangiandone due o tre pezzi si può soddisfare la voglia di dolce senza esagerare con le calorie e si abbassa anche la pressione arteriosa. Le fave di cacao sono ricche di flavonoidi (fitonutrienti) dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

te verde

13. Tè verde

Il tè verde è popolare per le sue proprietà curative e dimagranti. Il tè verde ha proprietà antiossidanti, toniche, dimagranti, drenanti e antitumorali, può essere considerata la “bevanda della salute” e conta una storia millenaria. Contiene la catechina, un flavonoide responsabile del buon umore che stimola il metabolismo anche a riposo, favorendo la perdita di peso!

 

te green

Tè verde (30 capsule)

Integratore alimentare con estratto di tè verde – Oggi il tè verde e i suoi estratti sono consumati da molte popolazioni in tutto il mondo ed e’ noto tradizionalmente in Cina e India per le sue diverse caratteristiche benefiche. Il consumo di tè verde contribuisce a proteggere il nostro corpo, rinforzando la naturale difesa dell’organismo contro gli effetti dei radicali liberi provenienti dall’inquinamento, dallo stress, dal fumo e dalle tossine. Una capsula equivale a 7 tazze di tè! (e facile da immaginare che non possiamo bere sette tazze di tè al giorno… quindi un integratore alimentare potrebbe essere la scelta giusta!). Dose giornaliera: assumere una capsula a colazione con un bicchiere d’acqua. Prodotto in Svizzera.

*euro 26,80

Dell trasforma la tecnologia in gioielli indossabili — Eugenio Casanova: argomenti da sangue alla testa

Se la tecnologia indossabile riguarda ad esempio smartwatch e smartglasses collegati via bluetooth con smartphone 4G, Dell si concentra sul riciclo di componenti tecnologiche da trasformare in gioielli da indossare. Ecco Nikki Reed che presenta le sue creazioni.

via Dell trasforma la tecnologia in gioielli indossabili — Eugenio Casanova: argomenti da sangue alla testa

Vai di fretta? Ecco come truccarti in cinque minuti

Alzi la mano chi tra noi non si è truccata almeno una volta tra un semaforo rosso e l’altro o si è infilata di corsa nell’ascensore con il rossetto in mano per completare il make up con il minimo sindacale. Tra figli, casa e ufficio il tempo per noi è sempre ridotto ai minimi termini, ma dare al nostro viso un po’ di risalto e farci belle con poche e semplici mosse è possibile: qui qualche astuzia per ottenere un buon risultato nel tempo minimo indispensabile.

Occhiaie, qualche macchia sulla pelle e un viso pallido che non vediamo l’ora di colorare un po’ stando finalmente al sole.

Non sempre purtroppo abbiamo tempo per truccarci, ma togliere almeno quell’aria stanca e avere un aspetto delizioso si può anche senza grandi abilità da make up artist.

Cosa serve? Basta davvero poco: i prodotti indispensabili e un po’ di abilità. Provare per credere!

Una buona base: prima di tutto, occorre che ci prendiamo cura della nostra epiderme con un’accurata beauty routine. Dopo il siero e la crema idratante (sarebbe meglio utilizzarne una con protezione solare) va applicato il fondotinta. In commercio ce ne sono di diverso tipo: compatti, in crema, fluidi e adesso anche spray. Quello che conta è la stesura, che deve essere uniforme, ma leggera. Partiamo dalla parte centrale del viso (naso, mento, fronte) e poi stendiamo il prodotto verso l’esterno e i contorni del nostro ovale. Per non avere un distacco netto meglio arrivare fino al collo sfumandolo sempre più. Tempo impiegato? Due minuti!

A tutta salute: per dare profondità alle gote e avere un aspetto sano, possiamo utilizzare un blush non troppo acceso dai toni aranciati o rosati a seconda della carnagione. Un tocco veloce in diagonale col pennello dal centro verso le tempie e il gioco è fatto. Trenta secondi bastano per completare l’operazione.

A me gli occhi: lo sguardo resta il protagonista del nostro volto. Che si voglia sottolineare con una riga di eyeliner o una linea di matita sfumata con pennello o con le dita non importa: ciò che conta è passare sulle ciglia il mascara in quantità industriali, perché regala profondità e intensità ai nostri occhi. Un minuto è il tempo destinato ai nostri occhi, siamo in tabella di marcia!

NU COLOUR CURLING MASCARA Nero

mascara

Attirate l’attenzione sui vostri bellissimi occhi con il nostro mascara nero arricciante Nu Colour.
Ideale per mettere in risalto il vostro sguardo, questo mascara conferisce un tocco di meravigliosa lucentezza ai vostri occhi. Con lo spazzolino pratico e leggermente ricurvo, questa formula è stata creata appositamente per separare le ciglia e far sì che restino in forma a lungo, senza accumulo di prodotto. Con questo Nu Colour® Mascara potrete avere occhi grandi e bellissimi.

*euro 32,17

Labbra al bacio: per completare il nostro maquillage non resta che prenderci cura della nostra bocca. Un rosetto opaco o lucido andrà bene in ogni caso, perché sarà una decisione che potremo prendere di volta in volta; è fondamentale però che sia in linea con il nostro modo di essere e con l’outfit che avremo scelto per la giornata. Preferiamo un nude look per una mise informale o non particolarmente appariscente, andiamo con decisione sul rosso o sui toni accesi se desideriamo sentirci importanti e vogliamo attrarre l’attenzione. A conti fatti, con questa ultima operazione abbiamo raggiunto i cinque minuti programmati: come previsto!

Lip Plumping Balm: con questo leggero balsamo idratante potrete avere labbra dall’aspetto pieno. Il balsamo scivola facilmente e infonde una sensazione di freschezza. Le labbra diventeranno ancora più morbide e acquisteranno un tocco di colore.

 

LipPlumpingBalm

Utilizzo:

  • Applicate questo prodotto da solo per labbra dall’aspetto pieno con un tocco di colore oppure come base protettiva sotto il rossetto o il lucidalabbra.

    *euro 28,60

    Testimonianza: Megan Foster, U.K.

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Lo yoga della casa

Il vastu è la scienza architettonica più antica del mondo, e come lo yoga e la medicina ayurvedica appartiene alla saggezza millenaria dell’India.

Il Vastu è anche definito “yoga della casa”, perché ci collega alle energie positive della natura, che possono favorirci in ogni settore della vita.

Supponiamo di essere all’aperto, e di liberare il fascio di energie che si trova nelle nostre mani: esso si propaga nello spazio e infine si disperde. Supponiamo invece di occupare uno spazio delimitato da confini, come per esempio una casa. Se liberassimo le stesse energie, questo non potrebbero espandersi e disperdersi, perchè sono chiuse entro certi confini: nel caso specifico i muri della casa. Un’abitazione rappresenta dunque un’area di energie concentrate, positive e negative.

Le energie che circolano in una casa non sono trascurabili, in quanto hanno il potere d’influenzare la nostra vita sia in negativo che in positivo. Ne consegue che nella nostra abitazione possiamo creare un campo energetico favorevole o sfavorevole.

Da migliaia di anni case e città vengono progettate utilizzando la scienza del Vastu per promuovere il benessere e la prosperità degli esseri umani. Gli antichi Veda affermano a questo riguardo: “Un abitazione costruita senza considerare le leggi e gli influssi della natura è causa di fallimenti e frustrazioni, mentre una costruita secondo le leggi del Vastu attrae felicità, ricchezza, serenità e salute. Per il benessere del’uomo, ogni casa, nei villaggi come nelle città, dovrebbe essere costruita in armonia con la natura.”

I cinque elementi

Sappiamo che gli elementi sono più di cento, ma per la praticità gli antichi saggi li hanno raggruppati in cinque categorie:

  • La terra o tutto ciò che è solido;
  • L’acqua o tutto ciò che è liquido;
  • Il fuoco o tutto ciò che è radiante;
  • L’aria o tutto ciò che è gassoso;
  • Lo spazio etereo e impercettibile che ospita le energie.

La terra rappresenta la stabilità, ma anche l’inerzia. L’acqua rappresenta la fluidità e la purezza. Il fuoco rappresenta l’intensità, l’energia, la passione. L’aria rappresenta il movimento, lo scambio, le relazioni. Lo spazio rappresenta l’apertura, cioè l’accolienza.

Poiché l’universo intero è composto da questi cinque elementi, li troviamo anche nel nostr corpo e nella nostra casa. In un ambiente colmo di energie positive perché in sintonia con le leggi naturali, i cinque elementi non sono posizionati in modo casuale, ma disposti armonicamente nelle otto direzioni principali: est, sud-est, sud, sud-ovest, ovest, nord-ovest, nord e nord-ovest.

L’elemento terra entra positivamente a sud-ovest, a sud e a ovest della vostra casa, quindi le parti cosi esposte dovrebbero contenere l’elemento terra, essere meno spaziose di quelle esposte a nord, arredate con mobili pesanti e avere meno finestre. Esse rappresentano “i piedi della casa”. Il lato a sud-ovest è ideale per la stanza da letto.

L’elemento acqua e l’elemento spazio entrano positivamente a nord-est e a nord della vostra casa, quindi le parti cosi esposte dovrebbero contenere l’elemento acqua ed essere aperte, luminose ed energizzate con fontane, bottiglie e immagini del’acqua.

L’elemento fuoco entra positivamente sopratutto a sud-est della vostra casa, quindi la parte cosi esposta dovrebbe contenere l’elemente fuoco. La cucina, la caldaia, le apparecchiature elettriche e tutto ciò che è collegato all’elemento radiante trovano la loro collocazione perfetta a sud- est.

L’elemento aria entra positivamente sopratutto a nord-ovest della vostra casa, quindi la parte cosi esposta dovrebbe contenere l’elemento aria ed essere molto aperta e spaziosa. E’ il luogo ideale per le comunicazioni, dunque per il soggiorno.

L’elemento spazio entra positivamente al centro e a nord-est della vostra casa, quindi le parti cosi esposte dovrebbero contenere l’elemento spazio ed essere il più possibile libere da strutture e mobili. Lo spazio è impercettibile, la sua caratteristica è veicolare le energie. Blocchi energetici presenti specialmente a nord-est, ad est e al centro della casa debilitano l’elemento spazio e provocano un senso di chiusura e di oppressione. Lo spazio è dunque importante ai fini del benessere psicologico.

Un vortice è una massa fluida rotante. Un gorgo nell’acqua o una tromba d’aria sono vortici. In fisica, il vortice è definito come una porzione di liquido le cui particelle hanno un moto rotatorio. Enormi potenze distruttive si scatenano su un oggetto che si trova nelle vicinanze dell’asse centrifugo del vortice.  Un gorgo nell’oceano può inghiottire perfino una nave, e un tornado sradicare alberi e demolire case. In altre parole, un vortice è la foste di un tremenda energia negativa.

Nel Vastu è possibile trovare un rimedio qualora uno squilibrio tra le forze produca la formazione di un vortice. Lo squilibrio termico intorno a un edificio costituisce causa di vortici, ma può essere risolto facilmente. Un basso livello di attività termiche nelle zone nord, nord-ovest e nord-est della casa consente lo scorrere delle linee di flusso geomagnetico.

Le tranquille, bilanciate e fresche zone a nord conferiscono alla mente e al corpo i benefici del ritmo e dell’armonia.

Il Vastu consiglia di non surriscaldare le zone già calde e agitate esposte a sud, e di tenere fresche e tranquille le zone esposte a nord.

Le zone a nord dovrebbero essere leggere e aperte, mentre quelle a sud più chiuse e appesantite, per quanto è possibile.

Per il riscaldamento della casa dobbiamo valorizzare la parte sud-est, ossia l’area del fuoco temperato e benefico. Cucina, caldaia e fuochi in genere trovano quindi la loro collocazione ideale in questa parte della casa.

La porta d’ingresso

L’entrata è il “sorriso” della vostra casa, e le finestre ai suoi lati sono gli “occhi”. La vostra casa respira le energie positive e negative della natura attraverso l’entrata, perciò il corretto posizionamento della porta d’ingresso è della massima importanza.

Le collocazioni ideali sono a nord e a est. Chi vive in case la cui entrata principale si trova a sud, spiega il Vastu, ha solitamente più problemi economici e di salute rispetto a coloro che vivono in case la cui entrata principale è rivolta a est o a nord.

ingresso casa

La porta d’ingresso dovrebbe essere più grande delle altre porte della casa e libera da mobili e altri impedimenti. Essendo il sorriso di benvenuto della casa, il suo “biglietto da visita”, chi entra deve sentirsi bene accolto. Dovrebbe inoltre essere solida, bella e ben tenuta. Aprendosi agli ospiti e agli amici per dar loro il benvenuto, crea la prima impressione su chi viene a casa vostra, e la sua qualità rivela molto della salute energetica di una certa casa e dei suoi abitanti.

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L’importanza dell’ordine

Il disordine aumenta in casa o in ufficio quando diamo spazio a una delle energie più negative della natura: la pigrizia. Quando permettiamo al disordine di regnare nel nostro spazio abitato, come le tossine, esso soffoca il nostro corpo e i nostri pensieri. Una volta che il disordine fa la sua comparsa, la sua negatività diventa sempre più preponderante. Le statistiche, e anche il buon senso, ci dicono chiaramente che le persone ordinate in casa o in ufficio sono più efficienti e vivono meglio, mentre chi è disordinato ha sempre dei problemi. Questo punto non sarà mai sottolineato abbastanza. Il disordine entra nel campo bioenergetico dell’essere umano, provoca pensieri disorganizzati e di conseguenza atti disorganizzati. Per questi motivo attira un problema dopo l’altro. In un ambiente libero dal disordine e perfettamente pulito, i nostri pensieri e la nostra intelligenza acquistano piena chiarezza.

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Cibo per la mente

Per star bene in salute il nostro corpo necessita di una buona alimentazione. In modo analogo, per essere sana la nostra mente deve nutrirsi di buone impressioni, cioè di lati positivi che i sensi le trasmettono. Per la nostra mente “il buon cibo” e quindi composto d’impressioni positive. Di conseguenza , è essenziale scegliere con cura gli oggetti, le immagini e i simboli con cui arrediamo la nostra casa, perché ogni cosa diffonde un’energia positiva o negativa. E’ meglio evitare le immagini cupe, tristi e angoscianti, e le scene di violenza e di guerra. Vogliamo circondarci d’immagini, parole, suoni, colori e fragranze che evocano benessere, abbondanza, salute, successo, rispetto, generosità, gratitudine, gioia e allegria cascate, acqua sorgiva, fiumi, alberi carichi di fiori e frutti, persone che ci danno forza e ispirazione spirituali, cieli stellati, ponti di collegamento, fasci di luce che illuminano la notte, viali alberati strade luminose che ci portano alla meta, colori tenuti nella zona notte, frasi ben augurali per chi entra in casa nostra, profumi e olii essenziali, lampade di sale, fontane, musica che dia vigore e serenità.

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Il giardino, paradiso del mondo

Il Vastu ci offre il concetto bellissimo del giardino interiore , uno spazio situato nel cuore della casa come la sua parte più intima e tranquilla. Esempi di questo concetto sono le case a corte e i chiostri , il cui centro è totalmente libero da strutture.

Il centro è la fonte delle energie positive, che si propagano in ogni locale e angolo dell’abitazione. E’ il cuore e l’intelligenza dello spazio, e dovrebbe essere quindi tenuto libero, non bloccato da muri o altri elementi architettonici. Sappiamo quanta importanza rivestisse nell’antica Roma il centro aperto, chiamato atrium.

Essendo uno spazio delimitato da un confine che separa il mondo esterno dal mondo interiore, la casa dovrebbe essere protetta dagli influssi esterni e i suoi abitanti dovrebbero avere una buona vita interiore. Creiamo dunque nel suo cuore un giardino, un luogo calmo e sereno che ci consenta di guadarci dentro e di vedere il cielo, aprirci ad esso e ricevere i suoi messaggi. La nostra casa diventerà allora la manifestazione visibile della nostra natura più intima, della nostra parte più bella e nobile, pura e in armonia con l’universo e il Divino. 

Il Vastu sottolinea l’importanza di avere in casa piante e fiori, ossia delle presenze amichevoli e discrete che donano serenità e ci ricordano la calma rinfrescante della natura.

Benchè oggi pochi abbiamo l’opportunità di vivere in un casa a corte, con un centro libero , si può comunque avere un giardino , fosse anche solo un piccolo angolo verde e tranquillo, al riparo delle tempeste del mondo, creato per fermarsi a riposare e a riflettere serenamente. Il giardino è da sempre il paradiso del mondo.

interno cortile

E vissero felici e contenti

Basterà il Vastu a renderci felici? Felici come promette ogni buona pubblicità? Anche in un’abitazione Vastu ci saranno comunque problemi e difficoltà, ma lo “yoga della casa” può minimizzare le situazione negative e ottimizzare quelle positive.

E’ detto che vivere in una casa energicamente negativa è come nuotare controcorrente: si fa molto più fatica e tutto diventa più difficile. Vivere in una casa energizzata positivamente è invece come nuotare col favore della corrente: siamo agevolati e tutto diventa più facile.

 Il Vastu protegge la nostra salute, la nostra economia, le nostre relazioni e anche l’aspetto spirituale della nostra vita.

 

Sé desideravi fare yoga a casa tua… Ti consiglio di seguire i video su YouTube di questa ragazza simpaticissima ( Adriene ):

Essere o non essere vegetariani?

Sono ormai in tanti a porsi la fatidica domanda: “è meglio essere vegetariani?”

Le ultime statistiche affermano che a tavola il dieci per cento degli italiani opta per una scelta non violenta, e questo per varie ragioni.

Soffermiamoci un istante sulle lancette dell’orologio: “Uno, due, tre…” Si stima che ogni secondo muoiano circa centoquarantamila animali, uccisi brutalmente e fatti a pezzi nei mattatoi di tutto il mondo. Una volta confezionati e immessi sul mercato, diventano cibo per miliardi di esseri umani. Perché?

Il motivo di fondo è l’ignoranza. Ogni atto negativo che una persona compie è dettato dall’ignoranza, la quale genera a sua volta una serie di reazioni a catena.

All’origine dell’attività c’è il bisogno di agire. Per esempio, tutti devono procurarsi il denaro sufficiente a soddisfare le proprie esigenze, ma c’è chi lo fa lavorando e chi rubando. Analogamente, l’umo deve mangiare per sopravivere, ma qual è il modo migliore di soddisfare questa necessità?

Essere onnivori

Quando affermiamo che l’essere umano è onnivoro, sapiamo quel che diciamo? Secondo il dizionario, “onnivoro” è “chi si nutre di alimenti animali e vegetali”. Per l’uomo ciò significa assumere latte e derivati, miele, cereali, legumi, ortaggi, verdura e frutta. Perché non la carne?

Ecco alcuni elementi di riflessione:

-il corpoumano non ha la dentatura dei felini per strappare e lacerare la carne;

-non ha gli artigli per afferrare la preda;

-il suo intestino è lungo come quello quello degli erbivori, e non corto come quello dei carnivori.

A differenza degli animali, che agiscono per istinto, noi possiamo scegliere, quindi scegliamo ciò che è giusto per noi!

Etica e libero arbitrio

Tutti sogniamo una società modello in cui pace e armonia regnano sovrane. Ma come possiamo parlare di pace se gustiamo quotidianamente il frutto di una violenza inaudita? Perché perpetrare lo sterminio degli animali se viviamo meglio senza carne?

Le nostre necessità

Tutto ciò di cui il nostro corpo ha bisogno è un insieme di micro e macro nutrienti: proteine, vitamine, minerali, oligoelementi, fibre, acqua, e cosi via. Il cibo che ingeriamo viene scomposto durante la digestione e assimilato dalle cellule attraverso il metabolismo.

Ebbene, nei prodotti della terra e nel latte si trovano tutti gli elementi neccesari alla nostra sussistenza, come ad esempio le proteine nobili, indispensabili allo sviluppo e alla crescita del nostro organismo. Per di più, oggi il mercato abbonda di ogni sorta d’integratori naturali con cui arricchire la nostra dieta.

Ragioni “karmiche”

La parola KARMA (legge dell’azione) fa ormai parte dell’immaginario collettivo e lo testimonia il fatto che molti stanno sviluppando una maggiore consapevolezza in tal senzo.

Anche la Bibbia parla del karma: “Chi di spada ferisce, di spada perisce“. E sciocco pensare che il massacro di tanti animali innocenti non produrrà effetti negativi. Le leggi della natura sono molto rigorose e secondo i Veda, antichissimi Testi di conoscenza , le conseguenza toccano:

-chi uccide l’animale;

-chi ne permette l’uccisione;

-chi ne trasporta la carne;

-chi la vende o la compra;

-chi la cucina;

-chi la mangia.

Nella vita presente queste conseguenze si manifestano sotto forma di sofferenza fisica e psicologica, e nel futuro, dopo la morte, conduranno a ripetute nascite nella specie inferiori.

Perché mangiare la carne?

Molti carnivori rispondono a questa domanda in modo più o meno superficiale dicendo:

-la carne fa bene;

-è buona;

-la mangiano tutti;

-“Che cosa dico a mia zia quando m’invita a pranzo?…”.

Le ricerche scientifiche degli ultimi anni hanno decretato che la carne fa male. E’ infatti una delle cause principali del tumore al colon e di altre gravi patologie tumorali e cardiovascolari. Che dire poi degli estrogeni, degli antibiotici e delle altre sostanze nocive, come i coloranti e i conservanti, contenute nelle carni che vengono oggi immesse sul mercato.

Consigli per la svolta

Se hai scelto un’alimentazione non violenta e hai deciso di cambiare le tue abitudini nutrizionali, sappi che non tutti la pensano come te, ed è possibile che tra loro troverai anche la “zia” ansiosa d’invitarti a pranzo…

Occorre dunque avere una buona dose di tatto. E’ importante considerare che forse non è ancora il loro momento, come del resto non lo era per te fino a poco tempo fa.

All’inizio non sbandierare la tua decisione ai quattro venti; avrai cosi più probabilità di trasformarla in una scelta duratura. Puoi usare piccoli accorgimenti come fare una prova di una o due settimane, e stare attento a sostituire le proteine che prima trovavi nella carne, nel pesce e nelle uova, assumendo la giusta qualità di legumi, frutta secca, cereali integrali e vari altri alimenti.

Non ti aspettare che tutti approvino la tua scelta! Spesso avviene esattamente il contrario, e chi ha opinioni nutrizionali diverse dalle tue si trasformerà in un “grande esperto” che adducendo le motivazioni più astruse, farà il possibile per smontare la tua fragile convinzione iniziale.

Fai una ricerca e approfondisci l’argomento. Oggi disponiamo di numerose fonti d’informazione. Poiché la causa originale del problema è l’ignoranza, una magiore conoscenza può consolidare la tua scelta.

Un gusto superiore

Krishna dice nella Bhagavad-ghita(9.26):Se qualcuno Mi offre con amore e devozione una foglia, un fiore , un frutto o dell’acqua, acceterò la sua offerta.

E’ giusto ricordare che anche il vegetarianesimo comporta delle reazioni. I devoti di Krishna offrono quindi al Signore tutto ciò che cucinano, perché l’atto devozionale dell’offerta elimina ogni residuo karmico trasformando gli alimenti in prasada nel centro Hare Krishna più vicino a casa tua, e se vuoi, potrai imparare dai devoti l’arte culinaria divina.

Nuovo Centro Culturale- Hare Krishna Torino 

Via Mongrando,23- Torino

http://www.harekrishnstorino.it

 

 

“Milano Tattoo Convention”, dal 9 all’11 febbraio la festa del tatuaggio

Milano celebra i tatuaggi con i migliori artisti del mondo. Nella città lombarda dal 9 all’11 febbraio si terrà “Milano tatoo convention“, uno degli appuntamenti più importanti della tatoo-art internazionale, giunta ormai alla 23esima edizione.

Oltre 450 artisti, provenienti da tutto il mondo e in rappresentanza di ogni stile di tatuaggio, si incontreranno nella prestigiosa location della Fiera Milano City per una grande festa della creatività su pelle, in un continuo interscambio di informazioni e energie creative che coinvolgerà in maniera contagiosa anche il sempre numeroso pubblico presente.

Ospiti d’onore della manifestazione saranno Monami Frost, la bellissima modella lettone (residente in Inghilterra) dal look dark con il corpo quasi totalmente tatuato e popolarissima sui social network e Riae Suicide, la più importante esponente italiana delle Suicide Girls, sito web di alternativo modeling e anche lei seguitissima sui social. Presente anche Sasha Unisex, la famosissima tatuatrice russa, dallo stile colorato e unico, considerata una vera e propria “divinità” su Instagram.

A contorno dei tatuatori, non mancheranno musica, spettacoli e gli immancabili tattoo contest – per tutta la durata della manifestazione – che premieranno i migliori lavori eseguiti nelle varie categorie. Tra questi, il BEST OF SHOW, ovvero il miglior tatuaggio eseguito in convention e uno dei più èrestigiosi premi al mondo. Gli amanti del tatuaggio, ma anche i semplici curiosi, saranno liberi di assistere o diventare loro stessi delle opere d’arte.

Tatuaggi-alcuni-luoghi-comuni3-800x400-800x400

Fra i tatuatori presenti anche alcune star del mondo televisivo: Sarah Miller nota per aver partecipato alla seconda edizione di “Ink Master”, consolidandosi così star internazionale del tatuaggio e David La Brava, attore della serie televisiva “Sons of Anarchy”.

Una sezione della manifestazione sarà completamente dedicata ai tatuatori che usano le tecniche del tatuaggio tradizionali e primitive (rappresentate Italia solo alla “Milano Tattoo Convention”) fra i quali: Durga Tattoo dalle foreste del Borneo, Brent McCown, Albar Tikiam dall’Indonesia,Matt Ajarn e Rung Ajarn dalla Tailandia.

Rico Mendossa & Poly

 

 

 

 

Qualcuno ci ha detto “ se credi in un sogno , scrivilo “ , da quel giorno non abbiamo smesso un secondo .
Oggi esce PLATA GOLD , il primo di una storia divisa in tre brani , come una vera e propria trilogia !
È per noi molto importante e la volevamo condividere con voi , che non ci avete mai abbandonato fin dal primo giorno , grazie per tutto il supporto e calore che ci continuate a dare , siete la nostra forza !
È tempo di PLATA GOLD !! 🏆

 

”ame e troppo bella sta canzone la ascolto sempre prima di giocare partite importanti mi da la carica , mi “emoziona” perché racconta la vita che vivo io e quegli di barriera grande bro”
”Quando ho ascoltato questa canzone mi ha caricato moltissimo, grandi ragazzi, ogni volta tirate fuori una bomba, solo voi riuscite a fare una canzone meglio dell’altra, non vediamo l’ora di Plata Silver. Rico e poly continuate così, complimenti pure ad ame 2.0”
nuova

 

Quando uso nei miei testi la parola CASABLANCA , è per identificare il mio quartiere , cercando di far capire a tutti quanti , quanto sia importante l’integrazione culturale .
Siamo cresciuti imparando le diverse usanze , la lingua ed i bisogni di persone di altri paesi. Tutto questo ha reso migliore il nostro bagaglio culturale e la nostra intelligenza.
VIVA L’UGUAGLIANZA !
#tds #plata #laseriecontinua

 

 

 

 

 

 

Eminem in Italia il 7 luglio 2018

In Italia era stato ospite al Festival di Sanremo 2001 condotto da Raffaella Carrà e si è poi esibito agli Mtv European Music Awards nel 2004: ma ora Eminem si prepara per la sua prima vera volta nel nostro Paese. Perché il “White Rapper” si esibirà in Italia il 7 luglio 2018 all’Area Expo di Milano. La data unica rappresenta il primo live in assoluto ed è organizzato da Live Nation. Radio 105 sarà invece la radio ufficiale dell’evento.

eminem new

È tutto vero, per la prima volta nella storia Eminem arriverà in concerto in Italia. A dare la notizia è Live Nation che ha annunciato l’unica data italiana del Revival Tour che si terrà sabato 7 luglio 2018 all’Experience Milano.

I biglietti per il concerto di Eminem saranno disponibili dalle 10:00 di mercoledì 31 gennaio agli utenti MyLiveNation (clicca qui per saperne di più) e dalle 10:00 di venerdì 2 febbraio su Ticketmaster e Ticketone.

I prezzi dei biglietti, comprensivi di prevendita sono:

 

• Biglietto posto unico: 74,75 €
• Biglietto PIT: 92,00 €
• VIP Upgrade: 192,00 €

Il VIP Upgrade include:
* 1 biglietto di posto unico in piedi con accesso ad un PIT speciale riservato sottopalco
* Toilette riservata
* Check-in riservato
* 1 free drink
* 1 pass laminato

Per maggiori informazioni questo è il link dell’evento su Facebook.

Ci vediamo lì.

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